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Nuctos
Agalma

In Nuctos Agalma (in greco antico Νυκτοζ αγαλμα, ‘gli splendori della notte’ ) 1981 la rotazione delle immagini lungo le pareti dell’ambiente si intrecciava alla circolarità degli elementi sonori, producendo un vero e proprio effetto di spiazzamento visivo e acustico,[read more=”Read More”less=”Read Less”]intensificato dalla proiezione di filmati, appositamente prodotti, su schemi impropri. Ascari scriveva, per questo lavoro di ‘dispositivi’ sovraeccitati, allarmati, dispositivi che si neutralizzano a vicenda nel momento in cui funzionano in un insieme che non tollera feed-back, in cui l’autocorrezione cessa di operare. Le sequenze di immagini, i flussi di suono, di luce, di fonemi che vengo a produrre – affermava – sono poi paradossalmente dispersi da questi dispositivi stessi non preposti al controllo della loro circolazione in un sistema, ma alla loro sregolazione, direi, al di là di esso.
Una sorta di macchina/κὺνεμα che non produce movimento secondo uno statuto, ma che si muove a sua volta per ingranaggi incompatibili, funzionanti per discontinuità. Una macchina che non è possibile mettere in moto perché già mossa nella fuga, lontano dalla stabilità dinamica dell’equilibrio. I filmati che ho prodotto non sono rappresentabili nella fissa linearità e nella opposizione bipolare di proiettore/schermo, per rievocare una realtà attraverso il suo simulacro; sono ripresentabili solo nell’attraversamento dei confini, dei limiti dell’ambiente in cui l’installazione si dà. Al di là di un gioco di ri/produzione, questi dispositivi dunque producono nonopposizioni, ma connessioni asimmetriche di significanza, dissolvenze delle presenze oggettuali nella trasparenza stessa delle immagini.” “La dimensione concettuale di queste installazioni e elaborata nella complessità come inibizione, come fruizione impedita o come totalità inattingibile di stimoli. Lo spazio, inoltre, non comporta una fenomenologia, perché è il soggetto stesso che vi manca.”[/read]

Νυκτοζ αγαλμα. Installazione ambientale con partitura sonora, Capo d’Orlando, 1981 [PE0015]

Νυκτοζ αγαλμα. Installazione ambientale con partitura sonora, galleria Peccolo, Livorno, 1981 [PE0015]