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Metameria

Sia Metameria, scultura in ferro costituita da ventitre elementi, che Come fosse in ascolto, composta da ventuno elementi in terracotta bianca, si dispongono su di un piano lungo un asse longitudinale,[read more=”Read More”less=”Read Less”]in ordine decrescente e simmetrico rispetto all’elemento centrale da cui si dipartono o, come afferma l’artista con una espressione mutuata dal linguaggio musicale, “secondo un ritmo di crescendo e diminuendo”. Entrambe ruotano attorno alla questione della simmetria e della sua rottura, alla dialettica tra l’ordine come principio di stabilità e il disordine come fattore generativo. Sia l’una che l’altra suggeriscono analogie con immaginarie strutture organiche, benché in realtà sia qui assente ogni intenzione di tipo mimetico: non si tratta di rappresentare – nel senso di riprodurre – alcunché di esistente, ma di porre in essere forme che rivelano la loro comune appartenenza a un mondo organico immaginario. In Come fosse in ascolto si realizza un equilibrio tra le singole parti che ha un andamento quasi musicale: dalla nota grave dell’elemento mediano, al progressivo acutizzarsi, nelle due opposte direzioni, verso quelli terminali. Il riferimento al suono presente nel titolo è anche riconducibile alla forma degli elementi che compongono la scultura, che ricorda anomali padiglioni auricolari e suggerisce l’idea di un misterioso dispositivo per l’ascolto.[/read]

Metameria. Ferro, 24 elementi, dimensioni variabili, 2006 [S00006]
Fotografie di Giovanni Ricci