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08

Insiemi
Instabili

Insiemi Instabili, come Odradek, Fiori e Vayu, appartiene a un gruppo di lavori in cui la molteplicità degli elementi “in assenza di un ordine riconoscibile evidente[read more=”Read More”less=”Read Less”]- come dice l’autore – sembra rispondere a una pura esigenza di crescita; quasi seguissero un loro impulso segreto, si espandono là dove trovano minore resistenza”.
La forma – le infinite, mutevoli forme in cui il vivente si manifesta – è frutto di questo impulso che npon conosce quiete, mosso da una volontà generativa incontenibile che pare non avere altra finalità se non quella riproduttiva. I cono di terracotta nera che compongono Insiemi Instabili sono accostati tra loro a due a due, come attratti da una forza magnetica che li spinge ad accoppiarsi. Si espandono sulla superficie del pavimento in ordine sparso, secondo un movimento che muta ogni volta in relazione allo spazio che occupano. “Non esistono dati, ma solo eventi e movimenti… La realtà non è costituita da cose che essenzialmente sono e accidentalmente divengono – afferma l’artista a proposito di questi suoi lavori – ma da processi, ossia da un essenziale divenire… Le cose non sono nel tempo, ma sono tempo”.[/read]

Insiemi Instabili. Terracotta, 140 elementi dimensioni variabili, 2008 [S0024]