2002 Akasha

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20
02

Akasha

(english version coming soon)

Akasha è l’Elemento Etere. Di natura composita, la qualità che lo caratterizza è la pervasività. Il suo colore è l’insieme di tutti i colori. Il cerchio la forma che gli attiene.[read more=”Read More”less=”Read Less”]Suo chakra è Vishuddi localizzabile in corrispondenza del plesso cervicale. Il suo mantra è HAM. L’udito il senso da quest’Elemento governato. Quello delle emozioni è l’ambito cui esso sovrintende. Presiede inoltre al funzionamento delle corde vocali e delle orecchie. L’area che va dal centro fra le sopracciglie all’apice della calotta cranica è quella sulla quale è orientata l’attenzione del praticante durante Tattwashuddhi. Prajna – conoscenza metafisica – è facoltà da Akasha governata. Anandamayakosha è il suo ‘corpo’ – coro di beatitudine e di coscienza sovramentale -. Vyana è il suo soffio vitale, corrente pranica la cui energia pervade l’intero essere. Esso non sottostà ad alcuna direzione indicata dalla Rosa dei Venti.
Tattwa è anche un cammino, un percorso: ogni opera individua una tappa all’interno di esso.[/read]

Akasha. Fresco transferred to canvas, 2002 [TW0004]

Akasha. Details, 2002 [TW0004]

2002 Vayu

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02

Vayu

(english version coming soon)

Vayu è l’elemento Aria. Di natura erratica, la qualità che lo caratterizza è quella del movimento. Grigiazzurro il suo colore. L’esagono la forma che gli attiene.[read more=”Read More”less=”Read Less”]Anahata è il suo chakra, il centro del cuore. Il suo mantra è YAM. Quello del tatto il senso ad esso corrispondente. Le mani, la pelle, tutto il sistema dei muscoli sono governati da Vayu. L’area che va da dal cuore al centro tra le sopracciglia è quella su cui si concentra, in Tattwashuddhi, l’attenzione del praticante. Coscienza, intelligenza, memoria sono di sua pertinenza nella sfera della psiche e della mente. Vigyanamayakosha è il suo kosha, corpo di conoscenza. Il suo soffio vitale è Udana, corrente pranica la cui energia opera nella regione del collo e del capo. Maha Loka il suo dominio, piano a cui accede il perfetto. Il Nord è il suo punto cardinale.
Tattwa è anche un cammino, un percorso: ogni opera individua una tappa all’interno di esso.[/read]

Vayu. Fresco on wall, 270×300 cm 2002 [TW0004]

Vayu. Details, 2002 [TW0004]

2002 Vayu

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Vayu

Vayu è l’elemento Aria. Di natura erratica, la qualità che lo caratterizza è quella del movimento. Grigiazzurro il suo colore. L’esagono la forma che gli attiene.[read more=”Read More”less=”Read Less”]Anahata è il suo chakra, il centro del cuore. Il suo mantra è YAM. Quello del tatto il senso ad esso corrispondente. Le mani, la pelle, tutto il sistema dei muscoli sono governati da Vayu. L’area che va da dal cuore al centro tra le sopracciglia è quella su cui si concentra, in Tattwashuddhi, l’attenzione del praticante. Coscienza, intelligenza, memoria sono di sua pertinenza nella sfera della psiche e della mente. Vigyanamayakosha è il suo kosha, corpo di conoscenza. Il suo soffio vitale è Udana, corrente pranica la cui energia opera nella regione del collo e del capo. Maha Loka il suo dominio, piano a cui accede il perfetto. Il Nord è il suo punto cardinale.
Tattwa è anche un cammino, un percorso: ogni opera individua una tappa all’interno di esso.[/read]

Vayu. Pittura a secco su muro, 270×300 cm 2002 [TW0004]

Vayu. Particolari, 2002 [TW0004]

2002 Akasha

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Akasha

Akasha è l’Elemento Etere. Di natura composita, la qualità che lo caratterizza è la pervasività. Il suo colore è l’insieme di tutti i colori. Il cerchio la forma che gli attiene.[read more=”Read More”less=”Read Less”]Suo chakra è Vishuddi localizzabile in corrispondenza del plesso cervicale. Il suo mantra è HAM. L’udito il senso da quest’Elemento governato. Quello delle emozioni è l’ambito cui esso sovrintende. Presiede inoltre al funzionamento delle corde vocali e delle orecchie. L’area che va dal centro fra le sopracciglie all’apice della calotta cranica è quella sulla quale è orientata l’attenzione del praticante durante Tattwashuddhi. Prajna – conoscenza metafisica – è facoltà da Akasha governata. Anandamayakosha è il suo ‘corpo’ – coro di beatitudine e di coscienza sovramentale -. Vyana è il suo soffio vitale, corrente pranica la cui energia pervade l’intero essere. Esso non sottostà ad alcuna direzione indicata dalla Rosa dei Venti.
Tattwa è anche un cammino, un percorso: ogni opera individua una tappa all’interno di esso.[/read]

Akasha. Affresco riportato su tela, 2002 [TW0004]

Akasha. Particolari, 2002 [TW0004]