2009 divertissement

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Divertissement

Divertissement. Iron wire and sealing wax, 15×38 cm, 2009 [S0028]

2009 respiro

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Respiro

The sculptures and installations of this period are joined by works on paper, often large in size: while focusing on questions that cross the entire artist’s oeuvre,[read more=”Read More”less=”Read Less”]certain of these works offer us a chance for perhaps a closer approach to his personal sphere, almost to his physical being. We might talk about a proximity that is exposed to the gaze, in a cycle of works on paper under a single title: Respiro (Breath). The large sheets of paper lined up in overlaid rows are crossed by bundles of sinuous lines that flee to the margins. The observer is attracted by their slenderness and, at the same time, their evidence, deceptively like filaments, or hairs embedded in applied onto the paper. The sign is actually obtained with ink, but – as the artist explains – the result is possible only through particular physical and mental preparation: “To obtain this sign, it takes a gesture done with a special brush, with long bristles, dipped in ink. The ink held by the bristles is deposited with a wide, flowing, continuous gesture. Breathing is important: the exhalation accompanies the whole trajectory of the sign on the paper, and the air contained in the lungs is released in synchrony with the release of the ink from the bristles. The lines that cross the sheet have their own shape. Those modulations can be compared to the signs made by a seismograph: the point of the brush records an inner state, just at the tip of the seismograph records telluric movements, or the encephalogram records brain activity.” It is breathing, then, its rhythm, that determines the fluid movement of the lines that cross the paper.[/read]

Respiro. Ink on paper, 6 sheets 66×101 cm each, 2009 [D0391]

Respiro. Ink on paper, 6 sheets 66×101 cm each, 2009 [D0392]

Respiro. Ink on paper, 6 sheets 66×101 cm each, 2009 [D0393]

2009 respiro

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Respiro

Le sculture e le installazioni di questo periodo sono affiancate da opere su carta, spesso di grandi dimensioni: benché riprendano questioni che attraversano tutto il lavoro dell’artista,[read more=”Read More”less=”Read Less”]alcuni di questi lavori ci accostano più intimamente alla sua sfera personale, quasi alla sua fisicità. Si può parlare di una vicinanza, di una prossimità che si espone allo sguardo, in un ciclo di lavori intitolati Respiro. I grandi fogli di carta allineati su registri sovrapposti sono attraversati da fasci di linee sinuose che sfuggono verso i margini. Chi guarda è attratto dalla loro sottigliezza e insieme dalla loro evidenza, che fa ingannevolmente pensare a sottili filamenti, a capelli applicati sulla carta. Il segno è in realtà ottenuto con l’inchiostro, ma – come spiega l’artista -tale risultato è possibile solo attraverso una particolare disposizione fisica e mentale: “Per produrre questo segno è necessario un gesto compiuto con un pennello speciale, a setole lunghe, intinto nell’inchiostro. L’inchiostro che le setole trattengono viene scaricato con un gesto ampio, fluido, continuo. È importante il respiro: l’espirazione accompagna tutto il tragitto del segno sulla carta e l’aria contenuta nei polmoni viene scaricata in sincronia con lo scaricarsi dell’inchiostro di cui le setole sono imbevute. Le linee che attraversano il foglio hanno un loro andamento. Quelle modulazioni possono essere assimilate a quelle di un sismografo: la punta del pennello registra uno stato interiore come il pennino del sismografo registra i movimenti tellurici o quello dell’encefalogramma l’attività cerebrale”. È il respiro, dunque, il suo ritmo, che determina il movimento fluido delle linee che attraversano i fogli.[/read]

Respiro. Inchiostro su carta, 6 fogli, 66×101 cm cad., 2009 [D0391]

Respiro. Inchiostro su carta, 6 fogli, 66×101 cm cad., 2009 [D0392]

Respiro. Inchiostro su carta, 6 fogli, 66×101 cm cad., 2009 [D0393]

2009 divertissement

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Divertissement

Divertissement. Filo di ferro e ceralacca, 15×38 cm ca., 2009 [S0028]