2016 Promethèus

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Promethèus
[Video]

Il video può essere visto come uno sviluppo di Artisti contro il nucleare realizzato da Ferruccio Ascari in occasione del Referendum del 2011[read more=”Read More”less=”Read Less”]relativo alla proposta di reintroduzione dell’energia nucleare in Italia.
Il materiale visivo cui l’artista ha attinto è il medesimo: un’installazione di esili figurette in filo di ferro il cui titolo, Sapiens, significativamente allude alla specie cui apparteniamo, alla sua evoluzione, alle sue conquiste e all’uso che nel corso della storia ne è stato fatto. Un elemento di rilievo in Promethèus è la traccia sonora, Will be war soon? , una composizione musicale di Constantin Trokay. L’importanza che l’elemento sonoro assume in questo video è sottolineata dal buio che accompagna molte delle sequenze musicali: un buio interrotto unicamente da fulminee apparizioni che appaiono come resti di un mondo andato in frantumi. il video, come del resto la composizione musicale, è un’interrogazione sul futuro che potrebbe attenderci, sull’uso che noi esseri umani faremo della scienza e della tecnica.[/read]

Promethèus, 04’55”, 2016 (teaser 0’33”)

2015 Luogo Presunto

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Luogo
Presunto I

Luogo Presunto. Ferro e garza, dimensioni variabili, 2015 [S0033]

2011 Compianto

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Compianto
[Video]

In questo video, come il titolo indica, Ferruccio Ascari ha ripreso un soggetto che appartiene alla tradizione dell’arte sacra cristiana, ossia il Compianto sul Cristo morto,[read more=”Read More”less=”Read Less”]tema che prende avvio nel Trecento con Giotto negli affreschi della Cappella degli Scrovegni a Padova e diviene poi popolare nell’arte italiana dei due secoli successivi.
Ancora una volta l’artista è partito dai materiale visivo di due sue precedenti installazioni – Luogo Presunto e Sapiens – utilizzato anche in altri due video presenti nel sito, Artisti contro il nucleare e Prometheus che, in modo sotterraneo, sono tra loro collegati. L’inquadratura fissa, la brevissima durata e la singolare traccia sonora – un canto tradizionale lucano appartenente al genere del compianto – caratterizzano questo video il cui tema, quello della morte, si intreccia con quello della pietà e insieme dell’orrore nei confronti dei massacri compiuti dagli esseri umani nei confronti dei propri simili.[/read]

Compianto. 00’26”, 2011

2011 Sapiens

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Sapiens

SAPIENS è un corpo illuminante realizzato in tondino di ferro.
Sagoma e dimensioni sono quelle di un uomo adulto di alta statura,[read more=”Read More”less=”Read Less”]due metri circa, dotato di coda, che è poi il cavo elettrico. La testa è costituita da una lampadina.
SAPIENS è un oggetto ibrido, che abita territori dai confini mobili: è una scultura ma è anche una lampada, è arte ma è anche design.
Si potrebbe definirlo un pensiero poetico che illumina, una presenza.
SAPIENS è stato concepito e realizzato in diverse varianti, ognuna caratterizzata da una particolare postura delle braccia e delle mani: a indicare il cielo ovvero il mondo di sopra; la terra ovvero il mondo di sotto; l’offerta; lo scongiuro; l’accoglienza…
Ogni esemplare di Sapiens è un pezzo unico.[/read]

Sapiens, 1’41”, 2011
Sapiens. Filo di ferro, lampadina, fili elettrici, misure variabili, 2011 [S0029]

2009 divertissement

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09

Divertissement

Divertissement. Filo di ferro e ceralacca, 15×38 cm ca., 2009 [S0028]