1994 Asana Braille

×    

19
94

Asana
Braille

Asana. China su carta braille, 26×34 cm, 1994 [DG0064]

Asana. China su carta braille, 26×34 cm, 1994 [DG0065]
Asana. China su carta braille, 26×23 cm, 1994 [DG0060]
Asana. China su carta braille, 26×34 cm, 1994 [DG0063]

2012 Corpi Celesti II

×    

20
12

Corpi
Celesti II

È interessante osservare come alcune questioni presenti nel lavoro di Ascari riaffiorino a distanza di anni, quasi a riprendere il filo di un discorso che non si interrompe,[read more=”Read More”less=”Read Less”]ma come una vena sotterranea riemerge assumendo forme ogni volta diverse. É ciò che accade nel ciclo Corpi celesti, che comprende una serie di opere su carta del 2006 e un’Installazione del 2012. Così come nella ripresa di un’installazione sonora del 1978, Vibractions, oggi riproposta in una nuova versione che tuttavia mantiene inalterato l’impianto concettuale della precedente. il ciclo Corpi celesti nasce da una questione – la forza che tiene assieme le cose o le respinge – che è il nucleo concettuale di molti altri lavori dell’artista. Una questione che rimane aperta, assume ogni volta configurazioni diverse, ogni volta può essere reinterpretata in relazione al linguaggio e ai diversi materiali adottati. Nelle opere su carta, realizzate a nerofumo o curcuma, una forza centrifuga invisibile sottrae peso ai corpi che vagano nello spazio vuoto del foglio. Ancora una volta, il vuoto è uno spazio latente reso “attivo” da ciò che lo attraversa, è fattore generativo sia sul piano temporale che spaziale.[/read]

Corpi Celesti. Curcuma su carta, 9 fogli 35×50 cm cad., 2006-2012 [DG0028 a-i]

2007 Pittura per Ciechi

×    

20
07

Pittura
per Ciechi

Nelle opere su carta di questo periodo, con un vertiginoso mutamento di prospettiva, lo sguardo dell’artista si volge verso l’interno della trama compositiva[read more=”Read More”less=”Read Less”]in un avvicinamento all’oggetto che tende ad abolire la distanza, quasi a confondersi con esso per conoscerne la struttura intima. Non si tratta più soltanto di “imparare a vedere” le cose nel loro essere intessute nella trama della natura, ma di sentirsi parte di questa stessa trama. È ciò che accade in Pittura per ciechi, serie di guazzi realizzati su fogli di vecchi manuali di storia naturale per ciechi in scrittura braille, o in opere come Bianco/Nero e Bianco/Rosso, dove l’accorciamento della distanza tra l’occhio e oggetto della rappresentazione produce effetti di distorsione, di sovrapposizione degli elementi figurali che compaiono sui singoli fogli scomponendone l’ordine: ognuno di essi si dà pertanto come un frammento di qualcosa di cui è andata perduta la visione d’insieme.[/read]

Pittura per Ciechi. Guazzo su carta Braille, 24 fogli 25×33,5 cm cad., 2007 [DG0078]

Pittura per Ciechi. Guazzo su carta Braille, 9 fogli 25×33,5 cm cad., 2007 [DG0079]

2007 apparente – BiancoRosso

×    

20
07

Bianco/Rosso

Nelle opere su carta di questo periodo, con un vertiginoso mutamento di prospettiva, lo sguardo dell’artista si volge verso l’interno della trama compositiva[read more=”Read More”less=”Read Less”]in un avvicinamento all’oggetto che tende ad abolire la distanza, quasi a confondersi con esso per conoscerne la struttura intima. Non si tratta più soltanto di “imparare a vedere” le cose nel loro essere intessute nella trama della natura, ma di sentirsi parte di questa stessa trama. È ciò che accade in Pittura per ciechi, serie di guazzi realizzati su fogli di vecchi manuali di storia naturale per ciechi in scrittura braille, o in opere come Bianco/Nero e Bianco/Rosso, dove l’accorciamento della distanza tra l’occhio e oggetto della rappresentazione produce effetti di distorsione, di sovrapposizione degli elementi figurali che compaiono sui singoli fogli scomponendone l’ordine: ognuno di essi si dà pertanto come un frammento di qualcosa di cui è andata perduta la visione d’insieme.[/read]

Bianco/Rosso. Guazzo su carta, 36 fogli 25×35 cm cad., 2007 [DG0049]

Bianco/Rosso. Guazzo su carta, 36 fogli 25×35 cm cad., 2007 [DG0048]

Bianco/Rosso. Guazzo su carta, particolare, 2007 [DG0048]

2007 apparente – BiancoNero

×    

20
07

Bianco/Nero

Nelle opere su carta di questo periodo, con un vertiginoso mutamento di prospettiva, lo sguardo dell’artista si volge verso l’interno della trama compositiva[read more=”Read More”less=”Read Less”]in un avvicinamento all’oggetto che tende ad abolire la distanza, quasi a confondersi con esso per conoscerne la struttura intima. Non si tratta più soltanto di “imparare a vedere” le cose nel loro essere intessute nella trama della natura, ma di sentirsi parte di questa stessa trama. È ciò che accade in Pittura per ciechi, serie di guazzi realizzati su fogli di vecchi manuali di storia naturale per ciechi in scrittura braille, o in opere come Bianco/Nero e Bianco/Rosso, dove l’accorciamento della distanza tra l’occhio e oggetto della rappresentazione produce effetti di distorsione, di sovrapposizione degli elementi figurali che compaiono sui singoli fogli scomponendone l’ordine: ognuno di essi si dà pertanto come un frammento di qualcosa di cui è andata perduta la visione d’insieme.[/read]

Bianco/Nero. Guazzo su carta, 36 fogli 25×35 cm cad., 2007 [DG0047]

Bianco/Nero. Guazzo su carta, 36 fogli 25×35 cm cad., 2007 [DG0046]

Bianco/Nero. Guazzo su carta, paticolare, 2007 [DG0046]

Bianco/Nero. Guazzo su carta, 12 fogli 25×35 cm cad., 2007 [DG0058]

Bianco/Nero. Guazzo su carta, 3 fogli 25×35 cm cad., 2007 [DG0050]

Bianco/Nero. Guazzo su carta, 3 fogli 25×35 cm cad., 2007 [DG0051]

2003 L’ordine Dura Un Istante IV

×    

20
03

L’Ordine Dura
Un Istante IV

L’Ordine Dura Un Istante. Guazzo, 50×70 cm, 2003 [DG0037]

L’Ordine Dura Un Istante. Guazzo, 50×70 cm, 2003 [DG0038]

L’Ordine Dura Un Istante. Guazzo, 50×70 cm, 2003
L’Ordine Dura Un Istante. Guazzo, 50×70 cm, 2003 [DG0035]

L’Ordine Dura Un Istante. Guazzo, 50×70 cm, 2003 [DG0032]

L’Ordine Dura Un Istante. Guazzo, 50×70 cm, 2003 [DG0013]

L’Ordine Dura Un Istante. Guazzo, 50×70 cm, 2003 [DG0008]

L’Ordine Dura Un Istante. Guazzo, 50×70 cm, 2003 [DG0005]

L’Ordine Dura Un Istante. Guazzo, 50×70 cm, 2003 [DG0009]

L’Ordine Dura Un Istante. Guazzo, 50×70 cm, 2003 [DG0010]

2003 Cuori (Ex Voto) III

×    

20
03

Cuori
(Ex Voto) III

Cuori (Ex Voto). Curcuma su carta, 50×70 cm, 2003 [DG0052]

Cuori (Ex Voto). Curcuma su carta, 50×70 cm, 2003 [DG0053]

Cuori (Ex Voto). Curcuma su carta, 35×50 cm, 2003 [DG0054]

Cuori (Ex Voto). Curcuma su carta, 35×50 cm, 2003 [DG0055]

Cuori (Ex Voto). Curcuma su carta, 50×70 cm, 2003 [DG0026]

2003 Cuori (ex Voto) I

×    

20
03

Cuori
(Ex Voto) I

Cuori (Ex Voto). Guazzo su carta da giornale, 9 pezzi 80×56 cm cad., 2003 [DG0019]

Cuori (Ex Voto). Guazzo su carta da giornale, 4 pezzi 80×56 cm cad., 2003 [DG0020]

1994 Asana Guazzi

×    

19
94

Asana
Guazzi

Asana, suryanamaskara. Guazzi, 12 pezzi 9×9 cm cad., 1994 [DG0070]

Asana. Guazzi, 26 pezzi 9×9 cm cad., 1994 [DG0069]

DG0070 – Asana. Guazzi, 20 pezzi 17×12 cm cad., 1994