2014 restlessmatter.net

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Restlessmatter.net

restlessmatter.net is an online art project by Ferruccio Ascari. Installations and sculptures from different periods of the artist’s production become the starting points of a series of video works, progressively published on this website. As in much of his work, here the artist proceeds with variations, tackling ever present questions through ever changing languages.

2016 Opera ultima video

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Opera
Ultima

[Video]

The video takes its cue from an installation of the same name by Ferruccio Ascari from 2012, composed of multiple elements: a series of terracotta urns,[read more=”Read More”less=”Read Less”]different in size and form, containing remains that are hard to identify.
Perhaps bones of beings with an unspecified and unspecifiable nature. The urns were then sealed by the artist. Their content thus became secret, invisible, but before completing this operation and making them definitively inaccessible inside, photographs were taken: partial images, details of what the urn contains. Starting with these images, the viewer begins an imaginative path: a flow of mental associations that is an integral, essential part of this mysterious work that seems to harbor an initiatic meaning. The video made starting with this work is also a voyage, in effect. A voyage of a visual nature inside unspecified cavities, in a hypothetical underground, a deep repository that stores the remains of everything, where each item is subject to an incessant process of transformation and germination.[/read]

Opera Ultima, 04’30”, 2016 (teaser 01’01’)

2012 Opera Ultima

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Opera
Ultima

(english version coming soon)

1) Opera Ultima come Work In Progress. Opera in tensione. Tendente ad essere. Opera in corso d’opera.
Incompiuta. In agonia. Lavoro di cui venire a capo. Finalmente.[read more=”Read More”less=”Read Less”]2) Opera Ultima come Capo-Lavoro. Non primo di tutti i lavori, il più eccelso di un’intera
opera d’artista, ma ultimo lavoro d’apprendista. Opera Ultima come fine d’un apprendistato.
3) Opera Ultima come Caput Mortuum. Come ciò che, da ultimo, resta. Parte finale d’un lento processo.
Feccia oscura, inerte. Residuo, senza utilità. Scoria, caput mortuum, merda. (Questione ulteriore se da quest’ultima, dalla merda, possa trarsi oro).
4) Opera Ultima come Opera Aurea. Comunque, mai al di qua della sua bellezza. Oro-oro. Anche letto alla rovescia, oro. Al di là dell’utile, comunque.
5) Opera Ultima come Opera Senza Utilità. All’Utile inassegnabile. Essenziale. E inutile.
6) Opera Ultima come Opera Vana. Spazio. Materia sottratta alla materia per fare il vuoto, per creare proprio quella cavità, il vano necessario. Vuoto che accolga, vano che racchiuda.
7) Opera Ultima come Esorcismo. Scongiuro tentato contro la paura del vuoto. Del nulla.
E, assieme allo sgomento, alla paura che comunque permane, irresistibile l’attrazione per ciò che non è dato conoscere. La tentazione estrema.
8) Opera ultima come Eskaton.[/read]

Opera Ultima. Terracotta, variable dimensions, 2012 [S0031]

2016 Opera ultima video

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Opera
Ultima

[Video]

Il video prende la mosse da un’omonima installazione di Ferruccio Ascari del 2012 composta di più elementi: una serie di urne in terracotta,[read more=”Read More”less=”Read Less”]diverse per dimensione e forma, contenenti al loro interno resti di difficile identificazione.
Forse ossa di esseri di imprecisata e imprecisabile natura. Le urne sono state poi sigillate dall’artista. Il loro contenuto è divenuto così segreto, invisibile, ma prima di compiere questa operazione e di renderne definitivamente inaccessibile l’interno sono state scattate una serie di fotografie: sono immagini parziali, dettagli di ciò che l’urna contiene. A partire da esse, chi guarda inizia un percorso immaginativo: un flusso di associazioni mentali che è parte integrante, essenziale di questo lavoro misterioso che sembra custodire un significato iniziatico. Il video tratto da quest’opera è anch’esso in effetti un viaggio. Un viaggio di natura visiva dentro imprecisate cavità, dentro un ipotetico sottosuolo, un deposito profondo che custodisce i resti d’ogni cosa, dove ogni cosa è soggetta ad un’incessante opera di trasformazione e germinazione.[/read]

Opera Ultima, 04’30”, 2016 (teaser 01’01’)

2014 restlessmatter.net

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Restlessmatter.net

restlessmatter.net è un progetto speciale appositamente concepito da Ferruccio Ascari per il web. Una serie di installazioni e sculture appartenenti a periodi diversi della sua produzione artistica divengono, in questo progetto, punto di partenza per un ciclo di video d’artista che verranno progressivamente pubblicati su questo sito. Secondo una modalità tipica di tutto il suo lavoro egli procede per variazioni: attraversando linguaggi sempre diversi ogni nuova opera è quindi lo sviluppo di questioni già presenti in quelle precedenti.

2012 Opera Ultima

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Opera
Ultima

1) Opera Ultima come Work In Progress. Opera in tensione. Tendente ad essere. Opera in corso d’opera.
Incompiuta. In agonia. Lavoro di cui venire a capo. Finalmente.[read more=”Read More”less=”Read Less”]2) Opera Ultima come Capo-Lavoro. Non primo di tutti i lavori, il più eccelso di un’intera
opera d’artista, ma ultimo lavoro d’apprendista. Opera Ultima come fine d’un apprendistato.
3) Opera Ultima come Caput Mortuum. Come ciò che, da ultimo, resta. Parte finale d’un lento processo.
Feccia oscura, inerte. Residuo, senza utilità. Scoria, caput mortuum, merda. (Questione ulteriore se da quest’ultima, dalla merda, possa trarsi oro).
4) Opera Ultima come Opera Aurea. Comunque, mai al di qua della sua bellezza. Oro-oro. Anche letto alla rovescia, oro. Al di là dell’utile, comunque.
5) Opera Ultima come Opera Senza Utilità. All’Utile inassegnabile. Essenziale. E inutile.
6) Opera Ultima come Opera Vana. Spazio. Materia sottratta alla materia per fare il vuoto, per creare proprio quella cavità, il vano necessario. Vuoto che accolga, vano che racchiuda.
7) Opera Ultima come Esorcismo. Scongiuro tentato contro la paura del vuoto. Del nulla.
E, assieme allo sgomento, alla paura che comunque permane, irresistibile l’attrazione per ciò che non è dato conoscere. La tentazione estrema.
8) Opera ultima come Eskaton.[/read]

Opera Ultima. Terracotta, misure variabili, 2012 [S0031]