2015 Related Video: Vibractions 1978-2012

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Vibractions
1978-2012

[Video]

Combining recent and archive footage, this video presents two different versions of Vibractions, installation/performance from 1978 presented in a new version in 2012 at Casa Anatta, Monte Verità,[read more=”Read More”less=”Read Less”]on the occasion of a solo show of the artist at the Museum of Modern Art in Ascona.
In Vibractions, installation/performance presented for the first time in Milan in February 1978, the visual and sound elements were closely connected within the conceptual framework of a reflection upon the categories of time and space. The paradoxical aim of Vibractions was to measure the architectural space by means of sound, or rather to find a sound equivalent of the architectural space. Site-specific and ongoing, Vibractions was presented in different locations through the years, reaching different results every time based on the peculiar features of each venue. Therefore, the video spans a period of time from 1978 to 2012, combining recent and archive footage in a way that conveys the passing of time while at the same time reaffirming the conceptual vitality of the work.[/read]

Related Video: Vibractions 1978-2012. 06’34”, 2015

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Vibractions
1978-2012

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Attraverso materiali recenti e d’archivio il video ripercorre due diverse versioni di Vibractions, installazione-performance del 1978 riproposta in una nuova versione nel 2012 a Casa Anatta, presso Monte Verità,[read more=”Read More”less=”Read Less”]in occasione di una personale dell’artista nel Museo d’Arte Moderna di Ascona.
Vibractions, installazione-performance presentata per la prima volta a Milano nel febbraio del ‘78, vedeva indissolubilmente congiunti elementi visivi e materiali sonori, in un percorso analitico che partiva da una riflessione sulle categorie di spazio e di tempo. Paradossale assunto di fondo era quello di ‘misurare’ lo spazio architettonico attraverso il suono o, meglio, di trovare un suo equivalente sul piano sonoro. Work in progress, site specific, Vibractions è stata nel tempo riproposta in luoghi diversi, con esiti ogni volta differenti in relazione alle specifiche caratteristiche dello spazio. Il video copre un arco temporale che va dal 1978 al 2012 attraverso materiali d’archivio e di recente produzione che restituiscono il clima del tempo, il suo trascorrere, ma anche la vitalità dell’assunto di fondo di un’opera capace ogni volta si rigenerarsi in relazione al luogo che la ospita.[/read]

Video correlato: Vibractions 1978-2012. 06’34”, 2015